4 ottobre 1957:

inizia l'avventura spaziale di Mauro Nardi

 

I Russi hanno lanciato il primo satellite artificiale dal cosmodromo di Baikonur nel Kazakhistan dimostrando così la superiorità tecnologica, organizzativa e scientifica dell'Unione Sovietica. Gli Stati Uniti d'America (U.S.A.) sono in preda al panico questa notizia è sconvolgente, siamo in piena guerra fredda, si teme che i sovietici essendo in grado di controllare agevolmente lo spazio possano fotografare la nazione o, peggio, lanciarvi sopra le bombe atomiche.

Il senatore Lyndon Johnson disse:" I russi ci hanno superato nella conquista dello spazio. Presto cadranno bombe sulle nostre teste dallo spazio, così come i ragazzini lanciano i sassi sulle auto dal cavalcavia".

Gli Stati Uniti sono preoccupati per le realizzazioni sovietiche, ma presto lo sviluppo della tecnologia spaziale sarà una priorità nazionale. Lo Sputnik per gli americani significa essere superati scientificamente, militarmente e culturalmente, alla radio non si parla d'altro.

La scintilla provocata dal lancio di questo primo satellite artificiale che ha segnato l'inizio delle esplorazioni spaziali, "appiccò l'incendio" nel luglio-ottobre 1958 quando negli Stati Uniti fu costituito il primo ente spaziale americano: la NASA.

Il programma Sputnik ideato dall'Unione Sovietica ebbe inizio nel 1948 quando si comprese la possibilità di modificare i missili militari in vettori di lancio grazie anche ai missili tedeschi V2 (seconda guerra mondiale), si voleva così dimostrare la possibilità di missioni spaziali senza esseri umani a bordo. Il progetto prevedeva il lancio di satelliti artificiali sino ad arrivare allo Sputnik 41 lanciato il 10 novembre 1998.

I primi lanci:

- Sputnik 1 lanciato il 4 ottobre 1957;

- Sputnik 2 lanciato il 3 novembre 1957 con a bordo il cane Laika;

- Sputnik 3 lanciato il 15 maggio 1958;

- Sputnik 4 lanciato il 15 maggio 1960;

- Sputnik 5 lanciato il 19 agosto 1960 con a bordo 2 cani, topi e una varietà di piante.

 

Lo Sputnik è stato il primo mezzo spaziale artificiale ad orbitare attorno alla Terra. Il lancio, avvenuto il 4 ottobre 1957 alle 20:28 (ora italiana) con un vettore R-7, portava in orbita una sfera di alluminio di 58 cm di diametro pesante 83,6 kg ed era dotato di quattro antenne lunghe circa 4 metri. Un trasmettitore a bordo, permetteva l'invio del classico "bip-bip" ricevuto dalle stazioni a terra. Il satellite rimase in orbita fino al 3 gennaio del 1958 bruciandosi al rientro in atmosfera.

 

Caratteristiche:

Orbita: ellittica tra i 947 e i 228 km dal suolo

Periodo orbitale: 96 minuti

Durata: 57 giorni

 

 

Una copia dello Sputnik conservata al Museo dell' Astronautica a Washington

(Fonte: Smithsonian National Air and Space Museum)

 

 

Da questa storica missione ad oggi, nel mondo sono stati lanciati 6445 satelliti di cui 3100 circa ancora in orbita. In particolare l' Italia dal 1957 ad oggi ha lanciato una ventina di satelliti e quattro sono gli astronauti andati nello spazio: Franco Malerba, Umberto Guidoni, Maurizio Cheli e Roberto Vittori.

Prima del 4 ottobre 1957 le porte dell'universo per l'umanità erano semplicemente socchiuse in quanto era possibile scrutare il cielo solo da terra attraverso il cannocchiale prima e il telescopio poi, ma grazie a questo evento che mise in moto la macchina tecnico-scientifica delle missioni spaziali, l'orizzonte si allargò.

All'inizio del secolo le missioni spaziali non erano possibili, in quanto i razzi allora usati, non erano in grado di superare la gravità terrestre a causa della scarsa potenza, essendo costruiti ancora come i cinesi li avevano inventati secoli addietro.

 

Il razzo R-7 con il quale fu lanciato lo Sputnik

 

Furono Robert H. Goddard, Herman Olbert, Kostantin Tsiolkovsky e Werner Von Braun, quasi indipendentemente uno dall'altro a sviluppare i nuovi razzi a combustile liquido, a più stadi che staccandosi dopo aver esaurito il carburante, permettevano al missile di procedere con minor peso e ingombro.

 

(dal bollettino GACB n. 46 - Luglio/Ottobre 2007)

 

 

 

Link:

- http://history.nasa.gov/sputnik/index.html: sito NASA sullo Sputnik;

- http://history.nasa.gov/sputnik/sputnik.wav: la telemetria dello Sputnik con il famoso "bip-bip";

- http://www.esa.int/SPECIALS/Space_Year_2007/index.html: sito ESA sul 50° anniversario dello Sputnik.