Eclisse anulare di Sole del 3 ottobre 2005

in Spagna

 

 

- Sabato 1 ottobre: è il giorno della partenza, le previsioni meteo sulla Spagna ed in particolare sulla zona che abbiamo scelto per osservare l'eclisse sono buone e ci fanno sperare di osservare la nostra prima eclisse anulare. Siamo in 3 e ci troviamo all'aeroporto di Bergamo: il check-in e i controlli doganali sono un po' rallentati dai nostri accessori fuori dal comune. Alla fine riusciamo ad imbarcarci sull'aereo che è al 90% pieno di astrofili (tanto che ne conosciamo anche qualcuno e c'è anche il direttore di una rivista di astronomia). Giunti a Valencia, noleggiamo la macchina, mentre uno di noi rimane in città con tutta la famiglia. Ci diamo quindi appuntamento per il giorno dell'eclisse. Nel pomeriggio arriviamo a Gandia dopo circa 45 minuti di macchina sull' autostrada che va da Valencia ad Alicante lungo paesaggi molto suggestivi. Gandia è la località che è stata scelta per osservare l'eclisse: è a 5 km dalla linea di centralità, è una città molto importante per il turismo della provincia valenciana offrendo moltissimi alberghi, ristoranti, ecc... ed ha un bellissimo lungomare con ampie piazze che sembrano fatte apposta per mettere la nostra strumentazione. Inoltre le statistiche meteorologiche in questa zona per il mese di ottobre danno il 60% di cieli sereni o poco nuvoloso.

 

- Domenica 2 ottobre:: alla mattina su Gandia il tempo non è dei migliori, il cielo è completamente coperto per nubi medie. Questa copertura durerà per tutto il giorno. Solo verso notte la copertura nuvolosa inizierà a diradarsi facendo vedere qualche stella. Comunque consultiamo ancora le previsioni meteo che confermano cieli sereni su Gandia per la mattina di lunedì 3 ottobre: questo ci risolleva un po', anche perchè se si dovesse ripetere così anche il giorno dopo non potremmo vedere questa eclisse che in Spagna non capita dal 1764 (come anulare) e dal 1912 (come totale) e la prossima ci sarà solo nel 2026. Questo giorno viene dedicato alla scelta del luogo di osservazione: scegliamo una delle tante piazze che offre il lungomare di Gandia che offre una visione libera da ostacoli verso sud-est dove si verificherà l'eclisse (circa 3 ore) contornata dalle palme, simbolo di questa zona. Andiamo a dormire dopo aver controllato tutti i telescopi e le macchine fotografiche preparandoci al grande evento (non solo per noi), ma anche per gli astrofili spagnoli.

 

Il sito osservativo sul lungomare di Gandia (Foto di Igor Piazza)

- Lunedì 3 ottobre: il giorno dell'eclisse è arrivato ! Ci svegliamo presto, ma questo risveglio non è bello: il cielo si presenta solcato da parecchie nuvole che non sono compatte come il giorno precedente (e ci fa ben sperare), consultiamo gli ultimi bollettini che confermano un netto miglioramento e cieli sereni su Gandia. Dopo aver fatto una rapida colazione, ci dirigiamo con tutta la strumentazione verso il luogo di osservazione: qui iniziamo a montare i telescopi e le macchine fotografiche, controlliamo che tutto vada bene, non si sa mai, con le eclissi non si può sbagliare...Il terzo compagno di questa spedizione ci raggiungerà 5 minuti dopo l'inizio dell'eclisse con tutta la sua famiglia "astrofila".

L'eclisse inizierà alle 9.43 (primo contatto), il secondo contatto e quindi l'inizio dell'anularità si avrà alle 10.59, la fase massima dell'eclisse si avrà alle 11.02, l'anularità finirà con il terzo contatto alle 11.04, mentre l'eclisse finirà alle 12.29. Il cielo qualche minuto prima dell'inizio dell'eclisse diventerà completamente sereno e limpido per tutta la durata del fenomeno senza neanche una nuvola.

Alle 9.30 iniziamo a fare qualche scatto al Sole che si presenta senza macchie (siamo in un periodo di minimo dell'attività solare), alle 9.43 ecco l'inizio dell'eclisse con la Luna che inizia ad intaccare il bordo del Sole da nord: una caratteristica delle eclissi anulari che ci sorprende un po'. Iniziamo a fotografare le prime fasi dell'eclisse. Il disco della Luna avanza sul Sole e tra una foto e l'altra facciamo osservare al telescopio il fenomeno ai tanti curiosi che si fermano attorno a noi chiedendoci se vendiamo occhialini per l'eclisse. Ci viene a trovare anche la televisione spagnola, la TVE 1, che ci chiede se può intervistare uno di noi: accanto al telescopio rilascio una breve intervista sull'eclisse non dimenticando di citare il nostro gruppo. Alle 14 sarà trasmesso un bel servizio sull'eclisse nel quale tra le tante interviste comparirà anche la nostra con la postazione osservativa e i telescopi.

Verso le 10.40 il calo della luce inizia ad essere evidente: sembra che il sole si sia già abbassato velocemente verso un tramonto che non arriva mai...l'atmosfera è suggestiva, notiamo anche un bellissimo effetto che si può osservare durante le eclissi: l'ombra delle foglie delle palme fa filtrare tanti soli in eclisse, molto suggestivo !

Alle 10.55 (a -4 minuti dal 2° contatto) il Sole è quasi completamente coperto dalla Luna anche se rimane uno spicchio cospicuo, molto suggestiva l'immagine che si crea...Alle 10.59 il 2° contatto, inizia l'anularità: poco prima e poco dopo in visuale notiamo i grani di Baily, la luce solare che filtra tra le montagne lunari dà un effetto molto curioso, questo fenomeno l' osserveremo anche durante il 3° contatto alla fine dell'anularità. L' anularità dura 4 minuti e 9 secondi: i click aumentano a raffica, i curiosi anche e a fatica cerchiamo di spiegare che questo è il momento più importante dell'eclisse e che non possiamo perderlo. Comunque riusciamo a fare le foto e anzi con le digitali facciamo foto con i cercatori del telescopio. 4 minuti volano e alle 11.04 l'anularità finisce, ma regalandoci ancora una volta un grande spettacolo.

La Luna ripecorre al contrario il disco del Sole uscendo da sud, la luce aumenta gradualmente ritornando a valori normali verso le 12. Ci diranno in seguito che durante l'eclisse c'è stato un calo della temperatura di 2 gradi e che si è verificata una marea: il mare si è prima ritirato e poi alzato di 22 cm. Anche un gatto un po' spaesato ci è venuto a trovare proprio durante l'anularità: voleva osservare l'eclisse anche lui ?

Alle 12.29 l'eclisse termina dandoci un arrivederci al 29 maro 2006 per la prossima eclisse totale di Sole ! Il terzo compagno d'avventura ci aveva lasciato verso le 11.30 doveva partire subito per l'Italia per non fare perdere altri giorni di scuola ai figli.

A pranzo ci scambiamo le impressioni e vedo le foto scattate con la digitale e con il cellulare dell'anularità e del paesaggio durante l'eclisse: già queste non sono male e speriamo che quelle in pellicola siano venute bene.

Dopo il pranzo scarichiamo la macchina e mentre portiamo nella nostra camera gli accessori "inconsueti" la hostess della reception dell'albergo si incuriosisce e ci chiede se eravamo andati a osservare l'eclisse: le rispondiamo che siamo andati a osservarla sul lungomare e le facciamo vedere le foto dell'anularità scattate con il cellulare e la digitale. Le spieghiamo che siamo venuti apposta dall'Italia per vedere l'eclisse e che il prossimo anno andremo in crociera sul Mediterraneo per osservare un'altra eclisse che sarà totale.

Durante l'eclisse ci arrivano diversi SMS a cui rispondiamo nel pomeriggio: tutti vogliono sapere se siamo riusciti a vedere l'eclisse, anche perchè su quasi tutta l' Italia sta piovendo a dirotto...

 

Tutte le foto di questa pagina sono state fatte da Nino Ragusi con un ETX 90 al fuoco diretto e reflex digitale da Gandia (Valencia).

 

Martedì 4 ottobre - Domenica 9 ottobre: questi giorni sono dedicati al mare, al relax dopo le "fatiche" dei giorni e mesi precedenti a preparare questa spedizione. Giovedì visitiamo Valencia, in particolare la cittadella delle Arti e delle Scienze, "un tuffo nel futuro" creato dall'architetto Calatrava con il Palazzo delle Arti Regina Sofia (un teatro) che sarà inaugurato sabato 8 ottobre, il Museo delle Scienze Principe Felipe, L' Emisferico una costruzione a forma di occhio umano che guarda il cielo che ospita il Planetario di Valencia: da qui il 3 ottobre è stata organizzata un' osservazione pubblica dell'eclisse anulare con tantissima partecipazione e l' Oceanografico (l'Acquario) opera di un altro architetto spagnolo, ma ben inserito nel contesto architettonico della cittadella come il poco distante Palazzo della Musica. L' Acquario molto interessante e bellissimo offre un'autentico giro del mondo nel mare. Tutta la cittadella è inserita in una cintura verde che circonda il centro storico di Valencia.

 

Valencia: la città del futuro

 

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